L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026 si avvicina e, secondo le indicazioni ministeriali circolate in queste settimane, porterà tre novità importanti:
- algoritmo di nomina rivisto,
- completamento orario più semplice
- modifiche alle tabelle di valutazione dei titoli.
Il tutto con una finestra di presentazione della domanda molto breve, indicata in circa 20 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza.
Quando si presenta la domanda GPS 2026 e quanto dura la finestra
La previsione più ricorrente è una pubblicazione dell’ordinanza tra febbraio e marzo 2026, con una finestra temporale di circa 20 giorni per l’invio dell’istanza online.
Nuovo algoritmo GPS 2026: il “ripescaggio” cambia le strategie sulle preferenze
La novità più attesa riguarda l’algoritmo di attribuzione delle supplenze: verrebbe superata la logica per cui chi non otteneva la nomina in un turno poteva risultare “rinunciatario” dai successivi bollettini. In questo modo, chi non ottiene una sede perché momentaneamente non disponibile potrà concorrere nei turni successivi senza perdere l’opportunità della nomina .
Cosa significa, in concreto, per chi compila le 150 preferenze
- Scelte più consapevoli: non sarà più necessario inserire sedi non gradite solo per evitare il rischio di esclusione.
- Il punteggio torna centrale: chi occupa le posizioni più alte in graduatoria avrà un vantaggio concreto, se non ottiene una sede in un turno, resterà in lista per i turni successivi e potrà essere assegnato appena si renderanno disponibili sedi espresse come preferenze.
Tabelle titoli: cosa potrebbe cambiare
Le tabelle di valutazione dei titoli dovrebbero essere modificate, eliminando una discriminazione nei confronti dei docenti ITP. D’ora in poi, chi possiede un’abilitazione sulla materia vedrà riconosciuto l’intero punteggio (massimo 36 punti).
Per quanto riguarda la seconda fascia, i requisiti di accesso per gli ITP rimangono invariati: sarà ancora possibile inserirsi con il solo diploma fino al 31 dicembre 2026.
Confermata inoltre la possibilità di inserimento in prima fascia con riserva per chi consegue l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno. Lo scioglimento della riserva avverrà in una finestra dedicata tra fine giugno e inizio luglio.
Servizio dell’anno scolastico in corso
È possibile dichiarare con riserva il servizio prestato nell’anno scolastico in corso, ma solo per i contratti già attivi al momento della presentazione della domanda.
Riserva per il servizio civile
La quota riservata a chi ha svolto il servizio civile viene calcolata una sola volta sul contingente iniziale ovvero non viene ricalcolata a ogni turno, così da non superare la percentuale complessiva prevista.
Titoli conseguiti all’estero
Per i titoli esteri valgono regole specifiche. Chi ha già conseguito un titolo all’estero e ha avviato la procedura di riconoscimento può inserirsi in graduatoria con riserva, in attesa che il riconoscimento venga completato. Non è invece possibile inserirsi con riserva per titoli non ancora conseguiti alla data di scadenza della domanda.
Continuità didattica sul sostegno: confermata anche per il prossimo biennio
La procedura che consente alle famiglie di richiedere la conferma del docente di sostegno proseguirà anche nei prossimi due anni scolastici.
In conclusione, le GPS 2026 introducono un impianto più lineare: un algoritmo con meccanismo di ripescaggio, regole più gestibili per il completamento orario e una revisione delle tabelle di valutazione dei titoli.
